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Cavalca via, in valigia

Viaggiare con i piccoli

valigia-bambiniC’era una volta la grande valigia, era capiente ma ingombrante, rassicurante ma egocentrica, caratterizzava marcatamente partenze ed arrivi.

La grande valigia esigeva tempo, soprattutto in aeroporto, in coda per il deposito sul nastro, in coda poi per il prelievo dal nastro, in attesa per carico e scarico dalla stiva. La grande valigia esigeva spazio, quindi non era una piacevole compagna di viaggio anche nei viaggi in treno. La grande valigia era, per certi versi, una parte significativa di un viaggio.

Il bagaglio a mano ha lentamente preso il posto della grande valigia, insieme a lui è arrivata la sintesi, si sintetizzano le necessità di guardaroba e le attese. Il bagaglio a mano era sufficientemente agile, sufficientemente capiente.

Poi è arrivata Viola, e la sufficienza è decaduta, quando viaggi con un bimbo, è difficile raggiungere l’equilibrio ottimale tra agilità e capienza: 3 bagagli a mano, un pargolo da tenere in braccio o per mano, borsette o tracolle per gli oggetti di uso frequente, c’è la capienza ma non l’agilità, anche rispolverando la vecchia cara grande valigia, aumenta la capienza ed al contempo il disagio.

Nulla di grave, ma le distanze, che si è disposti a percorrere valigie alla mano, cominciano ad accorciarsi, lo stress da non luogo, alla partenza e all’arrivo, ad essere più pungente. Certo si può pazientare, oppure, si può mettere il pargolo in valigia, non dentro certamente, ma sopra, a cavalcioni.

La valigia cavalcabile

valigia-cavalcabileSi tratta di una valigia con le ruote, robusta e malleabile, con una linea disegnata appositamente per essere cavalcata comodamente da un bambino. Da quando viaggiamo con Viola utilizziamo questa valigia con piacere per svariate ragioni.

Ragioni di ordine pratico:

basta una mano per trainare la valigia e nostra figlia, ciò significa che una mano, quella che sarebbe impegnata a tenere la manina della piccola è libera di portare un altro bagaglio, di consultare la mappa sullo smartphone, di estrarre e riporre biglietti e documenti e fare ognuna delle micro-impellenze tipiche del viaggio.

Ragioni di ordine ludico:

spesso partenza e arrivo sono precedute o seguite da lunghe passeggiate alla ricerca dell’auto, dell’albergo, dei mezzi pubblici, lunghe passeggiate magari frettolose o comunque poco interessanti perché si è concentrati su un obiettivo e magari ci si trova in luoghi non proprio turistici, la valigia cavalcabile proprio in queste occasioni si rivela particolarmente preziosa, l’aspetto ludico è in grado di strappare i piccoli dalla frenesia del momento.

Ciò significa che mentre i piccoli si divertono ad essere trainati o a scorrazzare in autonomia, non si lamentano per la mancanza di stimoli d’interesse ed è possibile giungere al noleggio, parcheggio, aeroporto, stazione, deposito, albergo e via dicendo, in assoluta serenità.

Leggera e capiente

Maneggevole e spaziosa, la capienza è quella di un classico bagaglio a mano, noi continuiamo ad utilizzare i due trolley come nei nostri – ormai lontani – viaggi a due e tutti i vestitini, scarpine, giochi, libri e accessori di Viola stanno nella sua valigia cavalcabile che, viste le dimensioni contenute della sua proprietaria, si dimostra tanto capiente da preservarle il diritto di sporcarsi, e ad avere ricambi puliti in quantità, anche lontano da casa.

Noi abbiamo quella di Minnie della Disney, ma ci sono svariati modelli uno più giocoso dell’altro:

 

 

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