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Il metodo Montessori

Essere bambini in un mondo di adulti

Abbiamo iniziato ad interessarci al Metodo Montessori alcuni anni fa, quando nostra figlia era ancora un puntino nel grembo materno. All’epoca le giornate erano fortemente segnate dall’impazienza di conoscerla e per cominciare a calarci nel ruolo di Mamma & Papà abbiamo iniziato a leggere alcuni saggi di Maria Montessori, la cui metodologia fino ad allora conoscevamo solo in superficie.

Leggere ed accrescere le nostre conoscenze nell’ambito della genitorialità, nel tentativo di migliorarci come genitori prima ancora di esserlo in forma attiva, oltre ad aiutarci ad ingannare l’attesa, ci ha permesso di comprendere la difficoltà di essere bambini in un mondo di adulti.

Perché leggere la Montessori

Non amiamo l’estremismo in nessun ambito e non possiamo dire che i saggi della Montessori ci abbiano cambiato la vita, ma possiamo dire di aver trovato degli spunti estremamente interessanti, primo su tutti quello in cui si parla proprio della difficoltà che riscontrano i bambini a vivere in un mondo adulto.

Queste difficoltà sono caratterizzate dall’incapacità di interagire con un ambiente creato per soddisfare le esigenze di persone più alte di loro, più forti di loro, con un controllo più consapevole dei movimenti rispetto ai loro, persone che sanno comunicare in modo più evoluto e così via.

Non si tratta di una cosa banale come potrebbe apparire superficialmente, questa piccola grande intuizione ci può fare percepire quanto frustrante possa essere per un bambino non riuscire a capire o a farsi capire, non vedere cosa si trova sul tavolo, non riuscire ad utilizzare il lavandino e via dicendo.

Ci sono moltissimi spunti interessanti nei saggi della Montessori, e anche se purtroppo alcune metodologie proposte sono di difficile applicazione, queste letture ti rendono più consapevole di come viene percepito il mondo da parte un bambino.

L’autoregolazione alimentare dei bambini ad esempio è in linea teorica estremamente interessante, la Montessori afferma che di fronte ad una vasta scelta di alimenti i bambini sono in grado di nutrirsi in modo equilibrato perché sono in grado di comprendere e rispettare le esigenze del loro corpo. Purtroppo non plausibile pensare di cucinare quotidianamente ai propri figli una grande varietà di portate e poi lasciar loro l’onere di scegliere ciò che più li aggrada, non è sostenibile in termini economici e di tempo, ed oggi si scontra con teorie pedagogiche più recenti che identificano nell’eccesso di scelta un motivo di frustrazione.

Non siamo dunque sostenitori dell’applicazione acritica del Metodo Montessori, ma riteniamo che dalla lettura dei numerosi saggi ognuno possa prendere ciò che ritiene sensato in funzione delle proprie esperienze, del proprio nucleo familiare e delle proprie possibilità.

I Saggi di Maria Montessori

La produzione montessoriana è molto vasta, i saggi che abbiamo avuto modo di apprezzare e di cui consigliamo vivamente la lettura sono tre, la lista è ovviamente parziale e personale, se volete suggerire altri titoli o qualche aspetto del metodo che ritenete particolarmente significativo, fatelo pure nei commenti.

  • Educare alla libertà
    I bambini hanno bisogno di una guida che gli insegni a conquistare l’autonomia, per semplificare estremamente il contenuto del libro possiamo dire che i bambini non hanno bisogno di essere imboccati, vestiti, assistiti e che anzi l’eccesso di assistenza è un tappo all’evoluzione del bambino, i bambini necessitano di fiducia in se stessi e di adulti in grado di essere presenti ma non invadenti, disponibili ma capaci di rispondere e non di anticipare le richieste dei bambini.
  • La mente del bambino
    Un saggio che ci aiuta a comprendere meglio i comportamenti dei bambini, a non cadere nella trappola delle richieste incomprese che vengono scambiate per capricci o dispetti. Vengono descritte tappe importanti nello sviluppo psico-fisico e si approfondiscono le basi del metodo.
  • Il bambino in famiglia
    Si tratta di una raccolta di conferenze, un’introduzione al pensiero montessoriano, si accenna al metodo e vi si trovano degli stimoli in grado di carpire l’interesse. Lo consiglio perché è in grado di fornire un contesto storico e sociale al pensiero montessoriano, consentendo così di approcciare agli altri saggi con una maggiore capacità di attualizzare il pensiero originale e di slegarlo da modi di pensare e di dire strettamente legati all’epoca in cui è stato scritto.

Non solo Saggi

Una critica mossa al metodo montessoriano è il suo forte orientamento alla materialità, ma non si può applicare il metodo senza quegli strumenti di indispensabile supporto all’evoluzione del bambino, materiali in grado di consentire una migliore integrazione nel mondo adulto e quindi strumenti che hanno un ampio impatto nella crescita.

Celebre esempio sono quei materiali a supporto della scrittura come le lettere smerigliate, le tavole di pazienza, la Learning Tower, i giochi ad incastro, tutti materiali montessoriani che approfondiremo nei prossimi articoli.

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