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Una libreria da favola

Qual è la miglior libreria per bambini?

Una libreria personale, soprattutto per un bambino, è lo spazio sospeso tra realtà ed immaginazione, la stazione dalla quale, non accompagnati dai genitori, si intraprendono viaggi fantastici.

Oggetto di design, contenitore, arredo, raccoglie con ordine, espone con chiarezza, organizza con praticità: la libreria per bambini è tutto questo e contemporaneamente molto, molto, di più.

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La libreria di Viola integrata nel nostro salotto

Virginia Woolf nel suo saggio “Una stanza tutta per sé” (A Room of One’s Own) rivendica l’importanza di uno spazio proprio, lo spazio come condizione indispensabile per l’emancipazione intellettuale femminile, la libreria a misura di bambino è il primo spazio di libertà intellettuale, il primo tassello di un’azione inarrestabile di emancipazione che porterà, nel tempo, i bambini alla maturità.

libreria-bambiniCosì a nostra figlia, abbiamo deciso di non comprare – ma di regalare – una libreria, la differenza è sottile ma esiste: un regalo cade in un’occasione speciale e dunque si arricchisce della magia dell’attesa e del mistero della sorpresa.

Noi abbiamo scelto l’occasione più fatata: il natale, e così fra i vari doni e un’interminabile lista di bellissimi libri, l’anno scorso Babbo Natale ha portato alla nostra bimba due librerie tutte per lei, una minimal che ben si integra nel salotto e una dal gusto retrò per la sua cameretta.

Viola ha amato farsi leggere le storie fin da subito, da quando aveva pochi giorni, forse perché gliele abbiamo raccontate fin dalla prima sera in cui siamo tornati a casa, e non abbiamo mai smesso.

Ama i libri sopra ogni cosa, ama ascoltarle le storie ma ama anche raccontarsele da sola ad alta voce, sfogliando i suoi libri in autonomia, lo fa fervidamente da quando aveva un anno, ora ne ha due e mezzo, non legge ancora naturalmente, ma conosce tutte le storie, e le illustrazioni le permettono di navigare nelle narrazioni grazie alla memoria delle letture fatte con noi.

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La libreria nella cameretta di Viola

Tutti i suoi libri sono ordinati in queste due librerie “a portata di bimbo” dove lei sceglie da sola le storie che il momento le ispira, e senza la necessità di chiederci aiuto può sperimentare l’autonomia nella lettura, spesso si siede sulla poltrona facendo scorrere il dito sulle parole, giocando a leggere, interiorizzando che leggere è un piacere, un’esperienza pervasiva.

Scegliere la libreria

Non c’è una libreria migliore di un’ altra, si tratta di una libreria, la sua funzione è rendere disponibili i libri ed agevole scorrerli, prenderli e riporli. Noi abbiamo scelto librerie dai toni neutri, il bianco, per lasciare il colore ai libri, perché come un foglio immacolato, la libreria, possa assumere i toni delle letture del momento.

Ci sono modelli che espongono i libri frontalmente, adatti ai piccoli che ritrovano nei loro libri prediletti il piacere della quotidianità, queste librerie con l’esposizione frontale consentono ad ogni copertina di essere più evidente ma mantengono la rosa dei libri da esporre molto ristretta.

Come per la cucina, il consiglio è quello di scegliere una libreria che si integri esteticamente allo stile dell’ambiente in cui verrà posizionata.

Libreria frontale

Noi, per questioni di capienza, abbiamo scelto due librerie classiche, dove l’esposizione dei libri è sul dorso, nostra figlia infatti ama la varietà, non ha mai avuto un gioco preferito, non un libro preferito, non una coperta di Linus, la varietà ed il gusto della scoperta la attraggono e la sua libreria, anzi le sue librerie, possono ospitare contemporaneamente molti dei suoi libri adorati, in questo modo durante l’arco della giornata può passare da una storia all’altra sempre nella sua costante ricerca di nuovi stimoli. Volendo, si possono comunque esporre le copertine frontalmente, noi abbiamo fatto così inizialmente, finché la quantità di libri ce lo ha consentito.

 

Libreria con mensole

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