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La Learning Tower o Torre dell’Apprendimento

La conquista di piccole autonomie quotidiane

Come già accennato nell’articolo sul Metodo Montessori, la cosa che più ci ha colpito del pensiero montessoriano è l’intuizione che per un bambino il mondo adulto è un mondo alieno, un mondo in cui ogni interazione con l’ambiente rischia di essere frustrante.

Pensate di trovarvi in casa vostra ma di essere alti come un bimbo di 2 anni, immaginate di avere la manualità e la forza di un bimbo di 2 anni, il mondo che poco prima vi appariva così rassicurante e a portata di mano improvvisamente è fuori scala, in questo nuovo mondo soddisfare le vostre più banali esigenze comporta grande fatica. Non arrivate al lavandino se non in punta di piedi, se avete fame non riuscite a raggiungere la maniglia del frigo, fate persino fatica a sedervi su una sedia, ecco cosa prova un bambino. Come possiamo alleviare le sue sofferenze?

Pochi centimetri, una grande differenza

Il metodo Montessori si pone l’obiettivo di mettere il bambino a proprio agio, dunque in un mondo perfetto, dove l’applicazione del metodo è possibile, l’ambiente domestico dovrebbe essere dotato di:

  • arredi di dimensioni ridotte,
  • piccole sedie e piccoli tavoli,
  • lavandini e WC a misura di bambino,
  • letti ad altezza ridotta e così via.

Purtroppo, e questa è una delle principali critiche che si muove al metodo, una casa a misura di bambino non è facilmente realizzabile per questioni di costi e di spazio. E allora cosa si fa? Se non si può rimpicciolire la casa si può almeno tentare di ingrandire i piccoli. Molti dei problemi riscontrati prima potrebbero essere risolti, o comunque alleviati, da qualche centimetro di altezza in più, ed è qui che entra in gioco la Learning Tower. In estrema sintesi si tratta di uno sgabello, di varie altezze, con una ringhiera di sicurezza ed abbastanza leggero e stabile da essere spostato da un bambino. Grazie a questo strumento il bambino potrà finalmente, ed autonomamente, lavarsi le mani, aprire il frigorifero ed anche arrivare al piano cottura per aiutare i genitori a cucinare.

La nostra esperienza

Alla nostra bimba la learning tower è piaciuta fin da subito, all’inizio la utilizzava come fosse un semplice gioco, si divertiva ad entrare ed uscire, a salutarci dall’alto del suo “castello“. Poco alla volta, ha iniziato a comprendere il vero potenziale della torre, oggi spesso la trascina in cucina mentre prepariamo il pranzo o la cena, è felice di vedere cosa facciamo e di intervenire aiutandoci a lavare le verdure, a disporle sulla teglia o a preparare la lavastoviglie. Quando ci capita di impastare qualcosa le facciamo spazio al tavolo in modo che si sporchi le mani insieme a noi, e questo giocare ad essere “grande” le regala un’immensa soddisfazione.

I modelli di Learning Tower

Esistono diversi modelli, differenti per prezzo, grado di sicurezza e autonomia, di seguito quelli più interessanti:

  • Learning Tower Montessori LT2
    Una torre molto economica, in legno massello, costruita sulla base di uno sgabello Ikea. Leggera (6kg) e con un’ampia base che offre stabilità, abbastanza agevole da permettere al bambino di salire in autonomia.
  • Little Helper – Scatola per i giocattoli
    Torre ad altezza variabile, adatto a diverse fasce d’età. Chiusa da tutti i lati, il bambino va inserito dall’alto. Si tratta del modello più sicuro, il bambino non può scendere e salire in autonomia e non bisogna dunque temere cadute accidentali anche in caso di utilizzo da parte di bambini molto piccoli e dall’equilibrio ancora precario. Molto bella anche la lavagna ai lati.
  • Montessori furniture Learning tower / table / chair, toddler ( legno / bianco )
    Una torre dal design originale, disponibile in doppia colorazione, che può essere anche utilizzate come scrivania.
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