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Batterie non incluse

Giochi e crisi energetiche

Nella mia vita, prima di diventare padre, ho comprato pochissime batterie, un paio di stilo con cadenza biennale per i telecomandi, una pila a bottone per la bilancia da cucina, una per il buzzer di Taboo, e un paio di batterie per fornire energia al prototipo di un gioco con Arduino che ho sviluppato insieme a mia moglie.

Fine. Poi è nata nostra figlia, sono arrivati cubi musicali, casette delle bambole con piccole lampadine, mappamondi parlanti, piccole tastiere, macchinine con motori rombanti e clacson squillanti e molto molto altro. Quasi tutti i giochi citati hanno un grande punto in comune: batterie non incluse.

Prima compravo batterie molto di rado, adesso ne ho una scorta sempre disponibile per non lasciarmi cogliere impreparato dal gracchiare improvviso di un gioco sonoro, o dal gioco nuovo che promette grandi soddisfazioni ma solo a chi sarà in grado di fornire adeguata alimentazione.

Le batterie sono la forma di alimentazione prediletta dal mondo infantile, le porte usb, la prese a muro, le forme di energia sempre disponibile, ricaricabile, sono inspiegabilmente dedicate solamente ad età più mature. Potrete avere tutti gli adattatori del mondo, ma quando arriverà il natale, il compleanno, in generale quando i vostri figli scarteranno dei regali e leggerete “batterie non incluse”, la frase più citata nei giochi di infanzia, non avrete scelta, per non vedere il volto segnato dalla delusione, per non lasciare che un gioco non possa esprimere tutto il suo potenziale di gioia, dovrete trovare le pile adatte.

Le pile adatte

Ci sono le AA, le AAA, quelle a bottone, le pile grandi e rettangolari o cilindriche, e bisogna possederle tutte perché non si sa mai quale si scaricherà, quali batterie saranno necessarie per permettere alla bambola in debito di energia di piangere o ridere? Quali per rendere roboante il motore della macchinina telecomandata? Volete mettervi al sicuro? Io ho fatto scorta online dei formati più comuni, adesso non temo più nessuna crisi energetica, nessuno sguardo triste di mia figlia di fronte ad un gioco a corto di carica e, come effetto secondario, nessun telecomando mi pianterà più in asso!

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